sabato 16 maggio 2015

Dal Futuro...



Ancora nel Ricordo


Ritornando sulla dipartita di Blues Boy King quello che avverto non è il classico senso di vuoto, in genere stagnante, allorché qualcuno di importante per ciascuno di noi lascia il Pianeta, ma il desiderio di riempirlo, di far sapere, di spronare coloro che, giovani e con altri gusti musicali, non conoscono le gesta di Blues Boy King e della sua Lucille, al secolo Gibson Custom Shop ES-335.

Blues Boy è stato per me il classico amico(a) della categoria "quello che c'è sempre", che conosce tutto di te, con cui puoi evitare di raccontare antefatti, passando al sodo.
Scorribande musicali ne ho sempre fatte, ho come tutti brani da ascoltare in determinate situazioni, sono certo che alcuni pezzi dei grandi del Rock potrebbero risollevare mentalmente chiunque, uno o due riaprire sepolcri, altri talmente depressurizzanti e con "effetto cipolla" da poter essere ascoltati solo dopo aver trovato il secondo "Turista per sempre" o con Bar Refaeli che ti sta citofonando sotto casa. 


Blues Boy King e Lucille erano invece sempre lì con il mazzo di chiavi aprente i cassetti della tua fantasia, della meditazione, della ripartenza per ogni dove. 
Erano l'essenza del significato di Musica, da non confondersi con il "rumore" imperante oggi che, forse dittatorialmente, non inserisco nell'arte musicale. 
Blues Boy King e Lucille non ci hanno lasciato motivetti da fischiettare in bagno durante la rasoiata quotidiana o in macchina durante un'estenuante coda estiva. 

Solo un semplice ma basilare chiavistello per scoprire nel segreto l'utile per il divenire, una pozione per rinverdire i talenti e dare il giusto peso alle cose. 
Musica da ascoltare, da sognare. 


Chi ha avuto la fortuna di veder vibrare Lucille, ha da oggi un compito preciso: abbattere l'ignoranza su Blues Boy King, combattere il pressappochismo del "sembrano tutte uguali", agevolare l'incontro con questa sorgente di arte da cui provengono tanti generi, tanti stili, tanta buona Musica da assaporare gelosamente, utile per la genialità, fondamentale per differenziarsi dai primati.
Lo dobbiamo, riconoscenti, a Blues Boy King e alla sua Lucille.


Tritapalle


Risulterebbe più pedante Brunetta se finisse dentro un tombino lasciato incautamente aperto o Anna-Firmiamo.it?
Ebbi la dabbenaggine di firmare una proposta di raccolta di firme ed ora Anna-Firmiamo.it mi perseguita più del volto di Gherardo Mobili e della sua giacchetta da Guiness (categoria horror)!
Praticamente ogni giorno Anna-Firmiamo.it propone problemi e raccolte per i più disparati casi, a volte seri altre meno.


C'è un macaco che è stato costretto a bere orzata sin dalla tenera età ed ora i suoi padroni vorrebbero sostituire la bevanda con la cedrata?

Anna-Firmiamo.it irrompe nella mia email sottoponendomi il caso, manco di cognome mi chiamassi Tassoni!


Hanno scoperto che la confettura di mele cotogne potrebbe arrecare difficoltà all'apertura del pirolo?

Ecco la mail che a volte m'indurrebbe quasi ad esclamare a gran voce, anche se fossi nel gran silenzio di una finale regionale di scacchi over 50, "e a me che c(bip!) me ne frega?" e il non farlo deriva solo dal fatto che all'indomani Anna-Firmiamo.it ti manderebbe una mail chiedendoti di firmare contro coloro che ricevendo mail da Anna-Firmiamo.it urlano "e a me che c(bip!) me ne frega!" durante una finale regionale di scacchi over 50!!!

giovedì 14 maggio 2015

Finita?


Il Pil è cresciuto in Italia dello 0,3 % e tutti parlano di fine della recessione.
Un po' come trovarsi, vestito di lino bianco, in un bagno senza lavandino né carta igienica con scariche diarroiche interminabili e quando qualcuno da sotto la porta ti passa un coriandolo, ti inizi a ricomporti fiducioso tirando un sospiro di sollievo, per uscire e partecipare ad un sontuoso party!