martedì 4 febbraio 2014

Lasciatemi solo!



Lasciatemi solo, voglio rimanere solo!
Pensate che sia uscito di testa? Bene, non mi leggete più! 

Continuerò la lotta, scendo in campo, in ogni luogo che frequento inizierò nel piccolo a rompere i coglioni, cercherò di far aprire gli occhi, sperando che qualcuno mi ascolti. 

Se ne recupero uno, soltanto uno, ho fatto la mia parte. 

Pubblicano dati incontrovertibili, senza replica, aberranti.
La fatal Europa ci deride, esponendoci al ludibrio, alla farsa, all'avanspettacolo, ci sbeffeggia continentalmente. 

Ridono di noi a Bruxelles, ci lanciano le noccioline come i mega direttori galattici a Mariangela, la figlia del Rag. Fantozzi, ridono del nostro paese, ci dileggiano tanto siamo penosamente ribaldi, guidati da ribaldi. 

E noi? E noi che cazzo facciamo? 

Noi scriviamo le regole con il Principe della Corruzione, della disonestà, noi sognano di riscrivere le regole con il Baro, con il Truccatore Truccato, con il Silvan dei briganti, con la Vergogna Nazionale, con il Saltimbanco Giocoso che tanto ha portato ilarità ai convegni europei, che raccontando barzellette, sparando cazzate infinite ci ha fatto passare per quello che non siamo, ha evidenziato ai paesi vicini la nostra incapacità attuale a condurre in sanità una nazione. 

Noi cerchiamo e abbiamo trovato un accordo con Colui che tra non molto andrà ai servizi sociali (non ci credo). 
Noi abbiamo il coraggio di affidarci ad Ali Babà nel riscrivere le regole!!

Vaffanculo! 

Vaffanculo a Renzi, a tutto quell'apparato ignobile, consociato con il Tappo Puttaniere, vaffanculo al feticcio esposto con regolarità disarmante delle regole democratiche stravolte, ai saldi principi di norme di uno stato libero, tirati fuori da chi da decenni li travalica, li inibisce per i propri porci comodi. 

Pare di sentire gli uomini di Chiesa di qualche anno fa, che appoggiavano il Condannato, per lucro: i Ruini, i Bertone, i Fisichella. Tutti cardinali, tutti a tirar fuori i principi invalicabili, divorzio, pensiero cattolico in politica, aborto, ogniqualvolta qualcuno domandava loro del perché appoggiare uno che si trombava le minorenni dopo cena assieme ad amici. 
Ma quei signori in paonazzo non ci sono più!!!!!!! Perché è arrivato Uno Giusto che ha spazzato oltre Tevere il mercimonio!! 
E sia lode a Lui, l'Argentino Misericordioso! 

Ma nella nostra politica, dov'è l'Uno integerrimo? 

Mi dite per favore dove riporre il lumino della speranza, in chi credere per cambiare? 

Fate un nome? 

Renzi? 

Renzi è forse il peggiore! Renzi parla, parla, parla ma sta suonando il piffero ad allocchi che lo stanno seguendo verso l'ineluttabile fine, ovvero, il ritorno del Pregiudicato! 

L'unico barlume di speranza, il lumino fumigante, lo vedo nel M5S e la riprova è che lo stanno attaccando tutti, soloni mignotte, giornalisti mignotte, politici mignotte, commentatori mignotte, mignotte non più pagate dal Magnaccia Nano!

Hanno dei limiti immensi, sono guidati da un Comico e da un Pazzo, ma credono in quello che fanno, in quello che vivono, sbagliando clamorosamente la reazione, ogni qualvolta ricevono un sopruso, come quello della Boldrini che applicando la tagliola ha soffocato la democrazia parlamentare. 

Sono sanguigni, sono sviati, sono al limite della democrazia, ma combattono come mai nessuno ha fatto nel Parlamento Inefficace reso glabro e senza potere dal Sistema guidato dal Monitoratore in politica dal 1953, coadiuvato dal Nipote del Ciambellano del Fornicatore e sorretto da Boldrini e Grasso. 

Siamo in un Sistema antidemocratico, sveglia! 

Ci stanno prendendo per il culo. Si sono mangiati tutte le risorse, tutte le vettovaglie, regalano soldi alle banche, fingono di essere attenti alle nostre necessità per poi continuare nelle scorribande, nei raid notturni, per i loro comodi e per quelli dei loro amici.

Siamo infestati di mafie, di collusioni, di corruttela, di mercimonio, di accaparramento infimo, siamo in una situazione da paese sudamericano, siamo pronti a scannarci per un maritozzo, abbiamo una classe politica che per continuare a vivere alle nostre spalle, ci schiaccia togliendoci la libertà, i sogni, il futuro.

Non hanno più soldi per pagare i fornitori, svendono ogni cosa, vanno a chiedere la carità agli arabi, stanno loro consegnando la compagnia di bandiera da trent'anni seviziata da tutti coloro che sono saliti al potere, al pari di Telecom altro gioiello di famiglia stuprato da destra e soprattutto da sinistra.

Sveglia! 

Ci stanno portando alla fine, all'ultimo girone infernale! 

Belzebù è in testa ai sondaggi! 
Ha preso anche Casini, il più viscido essere umano respirante sul Globo !

Sta scrivendo le regole, sognando il potere. 
I sondaggi lo incoraggiano. 

Vedrete che diverrà nei prossimi mesi, un samaritano, un simpatico vecchietto. Le sue TV ed i suoi giornali (cazzo! sinistra di merda! ancora oggi devo parlare dei suoi giornali, delle sue TV!!!!) gli doneranno minimo un 3% quando silente ed ai servizi sociali, apparirà come un perseguitato che ingiustamente sta scontando una pena non sua! 

Lasciatemi solo! 

Non mi leggete più! 

Combatterò da ora e per sempre per ripetere queste cose, per evitare che altri allocchi abbocchino a questa sorta di caccia alla streghe generale, a questa rivolta dei ribaldi verso questo spiraglio di luce, questo insignificante tentativo di levarceli tutti dai coglioni!

Si! Levarceli tutti, ma proprio tutti dai coglioni! 
Si, si dai coglioni! Scrivete pure che attento alle regole, che sono fuori di testa, che dico cose immonde! 

Una volta levati tutti dai coglioni, con aria pulita e salubre allora sì che si potrà nuovamente parlare di comportamenti idonei ad una democrazia! 

Non ora! 

Ora stiamo combattendo per riaverla, la Democrazia! 

Ahahahaha!



Ahahahahh! 
Ma dai! 
Davvero? Ahahhhahahah! Ma che dici o Europa? 
La metà della corruzione europea avviene in Italia? Stimate 60 miliardi all'anno? Dici davvero Europa? Eppure qui siamo tutti impegnati a vergare quegli scostumati dei grillini, quei ragazzacci che minano la democrazia! 

Come dici? 
Si, lo so da noi non esiste piú la democrazia, ma i suoi assassini ogni qualvolta qualcuno cerca di cambiare le cose, fanno baluardo ed espongono il feticcio che attrae tanti allocchi! E quindi la metà della corruttela è in casa nostra? Ahahhaahah! 

Eppure Scendi-Letta questuante in Arabia oggi lancia strali contro il M5S! Sentissi che parole! Mamma mia! E poi avete aperto una procedura perché lo Stato non paga i fornitori? Siamo andati in Arabia proprio per questo! Per chiedere oboli! 

Ti saluto Europa! Come dici? Non ci credi? Lo so, ma è la verità! Siamo pieni di corruzione e stanno facendo accordi con il Corruttore, con il Padre di tutti i Briganti, con chi ha pagato giudici, marescialli, politici, veline, giornalisti! Si, si è proprio vero! 
Pensa che è già in testa ai sondaggi, ancor di più ora che è ritornato anche Casini. 
Dove poteva andare Casini se non dal Puttaniere? Ahahahah. Spero che qualcun altro riesca a mantenere lo sguardo fisso .. alla Luna!!!!!!!

lunedì 3 febbraio 2014

La risposta al passaggio.


Egregio Presidente Boldrini,

non ci conosciamo personalmente e questo per me non è un problema, anzi!

Le scrivo da semplice cittadino per chiarire alcuni aspetti della vicenda che recentemente ha portato alla ribalta i problemi legati alla forte presenza di imbecilli in rete, a cui personalmente, mi auguro, non appartenere.

Inizio questa mia inviandole la solidarietà personale per le gravi parole offensive di abbiette persone che non conoscono quali siano i valori di una democrazia.

Detto questo passo, se me lo consente, al nocciolo del problema:

Ho sempre votato a sinistra nel corso della mia già lunga esistenza, alle ultime elezioni però ho scelto di aderire al M5S perché votare per il PD avrebbe significato fare la strada assieme a colui che per vent’anni ha tentato, riuscendoci, di rovinare questo paese per i suoi interessi personali.
Il Movimento del Comico Grillo rappresentava per me una via di fuga di fronte al mercimonio dilagante nella politica italiana: ovunque ci si giri si vedono fatti ignobili, si apprende da pochi giornali, quelli che sono indipendenti e mi creda sono davvero pochi, le gesta di ribaldi che a livello locale, regionale e centrale usano degli incarichi e delle risorse, per ingrassare spudoratamente, protetti dal Sistema.

Ora Presidente, il Sistema italico è un ingranaggio perfetto, sempre auto-riproducente, protettivo, sorretto da accordi sottobanco, minanti la nostra democrazia.
Ella è stata eletta, assieme al Presidente Grasso, da questo Sistema che ha individuato persone in grado di assecondarne le esigenze, mostrandosi all’elettorato come novità, come persone integerrime, al di sopra delle parti.
Non mi permetto di esprimere giudizi sulla Sua persona, che rappresenta la terza carica dello Stato, né tantomeno criticare il Presidente Grasso che per tanti anni ha lottato contro la malavita organizzata.

Mi lasci però la possibilità di respingere per l’ennesima volta il tentativo da parte del Sistema di farci passare per dementi in grado di non comprendere nulla, obbligandoci ad un'attesa silente della tipica repressione dei boiardi di questo stato, scatenati ogni qualvolta avvertano il pericolo incombente non sulla democrazia, ma sul loro Sistema.

La sua Carica Istituzionale a parer mio non può lanciare epiteti di incostituzionalità verso 9 milioni di italiani che, stufi, quasi remissivi ed impotenti, hanno deciso di dare la preferenza ad un Movimento che a tutt’oggi ha messo in pratica ciò che promise, rinviando al mittente 42 milioni di euro di contributi, che personalmente considero frutto di un brigantesco ladrocinio ai danni di chi, per scelta referendaria, aveva deciso che questi cosiddetti finanziamenti venissero aboliti.
Ma così non è stato, ed Ella sa bene perché: il Sistema non poteva fare a  meno di quei soldi che contribuiscono in modo determinante a pagare il costo della politica italiana, a tutti i livelli, stimato in 23 miliardi di euro all’anno.

Si rende conto Presidente Boldrini?

Ci costate tre manovre finanziarie, vi becchiamo quotidianamente con le mani nella marmellata, ascoltiamo i vostri patetici “sono sereno, ho fiducia nella giustizia”, vi miriamo a cambiare casacca, colore, impegni, fiducie, vi sentiamo come un’oppressione, una condanna, non ci fidiamo più di nessuno di voi, dei vostri proclami, delle vostre intese, dei vostri squallidi accordi sottobanco, constatiamo che siete nell’agiatezza, nella pace del cuore e del portafogli, vi sappiamo impegnati principalmente a cercare di prolungare il vostro soggiorno nei luoghi di potere, vi udiamo combattere con chi cerca di cambiare questo mercimonio, questa corsa all’ultimo euro, questo continuo tentativo di sviare finanziamenti e risorse ai veri padroni di questo paese, le banche e le assicurazioni, vi osserviamo quando fingete di preoccuparvi per noi, per le nostre scadenze, per i bambini ed il loro futuro, per coloro che non hanno lavoro, per i giovani che stanno perdendo speranza nel futuro, per gli anziani che prendono 500 euro di pensione minima e che per voi sono come un gotto nell’oceano del vostro mondo dorato.

Io ho votato M5S perché rappresentava una possibilità per rompere questo Sistema, per far entrare aria pulita dentro a quelle stanze dove uno che sposta le sedie vestito da sommelier, guadagna più di un ingegnere o di un medico che si spacca la testa e qualcos altro per compiere la propria professione con dignità!

Ho votato e sono pronto a rivotare il M5S perché non voglio più vedere le vostre persone, quelle del Sistema in generale Presidente, non vogliamo più udire le vostre frasi più vuote di sentimento del cranio di Borghezio, dei vostri propositi di rinnovamento promessi alla Luna, del vostro gestire le nostre vite in questo modo incivile, barbaro, senza fondamento.

Sono a conoscenza che il Movimento ha le sue falle, i suoi imperdonabili errori di comunicazione, viene gestito da un Comico ed un Pazzo, ha limiti forse invalicabili, ha enormi falle democratiche, ma siccome rifiuto di astenermi ritengo questa forza politica, meno peggio di chi ha fatto risorgere il Dannato, il Male italiano, il già Condannato e prossimo Padrone del nostro Paese, per l’ennesima volta.

Le ho scritto tutto questo per dimostrarle che l’antico gioco di matrice andreottiana ovvero quello di cercare di spostare l’attenzione dai gravi problemi a cosuccce senza storia, a goliardici episodi fini a se stessi, non funziona più!
Fermo restando che vadano condannati, la domanda che il Comico ha scritto sul suo blog è di una nullità disarmante, di un insignificante spessore, che ha scatenato imbecilli senza parte né arte. Ma se al posto suo si fosse fatto il nome di altri personaggi famosi, compreso il Papa, crede che gli idioti non avrebbero lo stesso abboccato lanciando per il web frasi ingiuriose e volgari della pari specie?
Eppure da questo sbaglio genovese clamoroso, lei ha ribaltato la frittata cercando di far dimenticare che Ella, nell’esercizio delle sue Funzioni, ha inflitto una ferita mortale alla discussione del parlamento, che come dice il grande e mitico Travaglio, oramai ha meno valore di un libro di memorie di Formigoni.
Lei ha ucciso una forma riconosciuta nel mondo di lotta liberale, contemplata in tutti gli stati, ha spento la lotta di chi non voleva regalare 7 miliardi alle banche, di chi crede nella risurrezione di questo paese, ucciso dalle brame insaziabili di questo Sistema che Ella rappresenta.    
Come possono giovani virgulti politici non arrabbiarsi quando provano sulla propria pelle cosa significhi l’oppressione di un regime?
Come condannare l’ineluttabile arsura di giustizia che ha portato neo deputati ad urlare frasi gravi e sconnesse nei riguardi dei colleghi e delle Istituzioni allorché si sono sentiti depredati del loro diritto a combattere una norma anti italiana, un sopruso al rigore che tutti noi elettori dobbiamo tenere per poter sperare in una rinascita, come attaccare eroi che si spendono tra derisione e ludibrio, per cercare di abbattere questo maleodorante e sistematico modo di condurre e gestire la Cosa Pubblica?
Ma siccome qualche imbecille ha risposto alla goliardia del Comico, ecco che i giornali di regime, le TV, i Fazio ricconi, gli imbelli censori del nulla pagati da chi dovrebbero combattere, spostano la barra verso il risentimento per le ingiurie rivolte a chi non si risente per quello che combina segretamente per i proprio porci comodi!
Presidente!
Il giochino è finito!
Ci avere stordito per anni con i "Mariodefilippi", i premi, le Tv vuote del vostro Mentore nonché Pregiudicato!
Avete tentato di sopire ogni ideale sano, ogni tentativo di rinnovamento, di spinta rivoluzionaria ed in parte debbo riconoscere, avete centrato l’obiettivo, perché a ben vedere ancora nessuno si ribella fino in fondo, vedasi la storia del Mondo.
L’unica forma violenta è per ora quella del turpiloquio, da voi subito trasformato in attacco alla democrazia, paravento per il proseguo delle vostre azioni illecite ed illegali.

Personalmente vorrei ritornare nella galassia della sinistra, come un pesce uscito dall’acquario, come una brioche finita nel bancone dei surgelati! 
Ma l’Accordo tra il Grullo e il Condannato me lo impedisce, anche se è palese che a voi faccia enorme piacere tutto questo, in quanto vi consentirà di continuare con la farsa della salvaguardia delle Istituzioni, del dileggio al popolo con discorsi alti, filosofici, quasi teologici su come le Regole siano il sale della democrazia, calpestate però dal Sistema ogniqualvolta vi sia la sensazione di un minimo cambiamento.

Per ultimo ho tenuto il discorso più difficile, a proposito di attacchi alla Costituzione: il Presidente della Repubblica, in politica del 1953 è il vostro sponsor, colui che ha preteso le nomine del Presidente Grasso e della sua. A mio parere ha agito quale massimo rappresentante non dell’Italia ma del Sistema, di quel Sistema che ha per decenni protetto e coltivato, tra cambi di ideali, di posizioni, in un’ottica da Parco Nazionale atta a salvare la vostra specie, le vostre vite pubbliche.

Ecco quindi questa l’Italia che pensa Presidente Boldrini!

Spiace che s’accorga dell’inutilità di certi proclami, di certi inorridimenti fini a se stessi, di inutili tentativi di spostare l’attenzione del popolino, che a volte vive in maniera molto più dignitosa di chi pensa di essere investito dal divino sul modello di Luigi XIV.

Senza stima la saluto.


M.Sciamanna

R.I.P. Philip!


Un saluto ad un grandissimo e fragile attore, meraviglioso interprete di ruoli drammatici e molto complicati, che non hanno purtroppo però saputo rafforzarne il carattere.


Ti sia soffice la terra Philip!

AAA


Gulp!

Ad un mese dagli aumenti dei pedaggi autostradali, che cadono ogni anno a Capodanno come una macabra ricorrenza, non si registra nessun lamento dalle associazioni di categoria.

Il Presidente dell'AISCAT, l'associazione delle concessionarie autostradali, Fabrizio Palenzona si è detto contento che le associazioni come ad esempio la Conftrasporto, associazione dei camionisti, abbia recepito la necessità dei suddetti aumenti. 

Dal canto suo il Presidente di Conftrasporto Fabrizio Palenzona ha dichiarato che i soldi dati dal governo per lenire gli aumenti di AISCAT decisi dal suo presidente Fabrizio Palenzona, sono sufficienti a gestire la situazione.


GULP!