Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 13 febbraio 2013
Identikit
No, non dite nulla!
Non serve!
Posso immaginare gli identikit delle persone che ieri sera a Sanremo hanno contestato Crozza mentre imitava il Puttaniere!
Non ci vuole molto!
La voce di donna appartiene sicuramente ad una quarantenne, ingioiellata fin sotto le mutande, con casa a Cortina e marito, il sesto della lista, industrialotto tutto dedito all'accaparramento personale ai danni dei suoi operai che reputa figli di un dio minore.
La signora ha già in testa il problema dell'estate, di dove andare cioè a scottarsi e soprattutto come fare a farlo sapere alle amiche, così chiamate per modo di dire in quanto se potesse volentieri le vedrebbe agli angoli delle piazze a mendicare!
La signora è ultra ortodossamente berlusconiana, si è bevuta tutte le palle che in questi vent'anni il Puttaniere le ha confezionato.
Vorrebbe incontrarlo per una serata con lui, anche a sfondo erotico, perché per la sua povera vita il nano è il must.
Veste firmato e non concepisce l'idea di pagare le tasse, in quanto i soldi che ha se li deve spendere lei, come meglio crede.
Sulla sua salute è tutto ok, con controlli continui fatti presso i luminari amici di golf, con i quali concorda sul fatto che solo i ricchi possono permettersi di stare bene, mentre per i poveri è già una fortuna essere al mondo per gustare questa differenza di casta che fa impallidire quelle storiche indiane.
La signora ha urlato il suo disappunto perché è l'ora di finirla di criticare il suo idolo, che ha fatto tanto per il Paese che se no finiva nelle mani dei comunisti, anzi per dirla come il suo vate, "cumunisti"!
Sempre presente a tutti gli appuntamenti che contano, si deve la poveretta sorbire la Prima della Scala solo per passare nell'atrio e far vedere alle altre la sua mise e i suoi gioielli che il marito va a prendere nelle cassette di sicurezza svizzere, la sera prima per poi riportarli subito dopo al riparo dai cumunisti; lei che odia la lirica, durante quella serata orribile meneghina si mette le cuffiette ed ascolta le canzoni che le piacciono alla faccia di Verdi e company!
La poveretta all'entrata ha chiesto a che ora cantavano Claudio Villa e Little Tony, tra le risate degli astanti!
Voce di uomo contestante: come sopra ma al posto delle collane metteteci un Rolex da 1 Kg e la pittata ai capelli, in onore al Cinese Malefico con il tabacco marcio in testa!
Domanda finale: signori! Ma perché non ci lasciate in pace con i nostri problemi espatriando in Svizzera ed andando in qualche club esclusivo elvetico a parlare con le altre teste di cazzo a voi simili sulla scarsa diversità tra l'operaio e la scimmia?
martedì 12 febbraio 2013
ANSA lagunare
ANSA - 11 febbraio 2013 - Venezia
Alle ore 12.00 si è verificato uno strano episodio nella laguna veneziana.
Rita Malasin, una signora dipendente delle poste, era sul battello Murano - Piazza S. Marco e come tutti i giorni tornava a casa dal lavoro.
La signora testualmente ci racconta: "Ero sul battello quando ad un certo punto abbiamo udito un urlo disumano, terribile, da accapponare la pelle! Ho difficoltà a descriverlo ma vi posso assicurare che il comandante ha fermato i motori. L'urlo era lacerante e la parola che mi è rimasta in testa è un NOOOO prolungato, disperato.
Non siamo riusciti a capire da dove provenisse.
Alcuni dicono che arrivasse dal palazzo della Curia, altri dal mercato."
Sul fatto indaga anche la polizia locale, allertata dall'equipaggio.
lunedì 11 febbraio 2013
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