venerdì 8 febbraio 2013

Sob!



Un famoso e insostituibile Uomo di Dio e fulcro della Cristianità che ha donato se stesso per tutti noi, qui ritratto in secondo piano dietro ad un banchiere della malora che si finge cattolico, essendo dell'Opus Dei, che è dentro a tutte le vicende oscure della finanza italica, compreso Monte dei Paschi di Siena, al secolo Ettore Gotti Tedesco, ex masnadiero del soldo dei paonazzi di porpora vestiti, ovvero il famigerato IOR. 

Extraterrestri a Gstaad!


Per chi ha avuto la sfortuna (o fortuna) di non vedere il filmato di apertura del programma Servizio Pubblico di Santoro di ieri sera, comunico che gli extraterrestri sono tra noi!

Il reportage è stato fatto a Gstaad, il paese dei ricchi supremi tra le alpi svizzere e s'incentra su esseri che non credo appartengano alla nostra razza umana, ma ad una specie strana, mutevole e molto riservata: quella dei ricconi.

Non scrivo per invidia, ci mancherebbe! Ringrazio il fato di non avermi tramutato in questi cyber umani senz'anima, dediti ad un esistenza miserevole, al di là delle apparenze pregne di denari, gioielli e pseudo divinità.

Gstaad ha un aeroporto privato dove questi eunuchi dell'umanità atterrano per poter gridare la loro esistenza agli altri, visto che quello che hanno accumulato non gli permette sostanzialmente di essere vivi.

Ho visto nell'Hotel Palace dove una suite costa solo 13700 franchi svizzeri a notte (non so niente del cambio euro svizzero perché per me la Svizzera non esiste da quanto mi sta sui coglioni compresi tutti i suoi abitanti) personaggi patetici nei loro comportamenti palesemente anormali e non civilizzati: Carol Asscher figlia dei gioiellieri più famosi del mondo che vendono i loro preziosi monili ai regnanti di tutta Europa; la poverina ha il nuovo fidanzato che manco a dirlo è un banchiere, perché altrimenti con chi parlerebbe?
Era presente anche l'ex marito tale Alfonso Telese, palesemente alticcio che si lamentava di dover venire a Gstaad avendo Cortina vicinissima! Il poveretto alla domanda che lusso vi sia in questa cittadina che tutti i sani di mente presenti sul pianeta dovrebbero militarmente attaccare, risponde tra le nebbie dell'alcool: " un lusso ricco". 
Aveva appena finito di cenare il Telese: in cinque hanno speso 5.000 euro. Alla faccia di tutti noi!

Ma il bello è scoprire il collegio Le Rosey, il miglior collegio per figli ricchi del pianeta, dove i giovani virgulti vengono strappati alla comune umanità per essere trasformati in essere superiori di una casta segreta, sconosciuta e lontana dal cuore del mondo.
La retta annuale è di più di 100.000 euro, uno schiaffo agli esseri inferiori che siamo noi normali!

 Intervistano poi una poveretta, sui diciotto anni scarsi, figlia di commercialista e di mamma che possiede delle farmacie! 
Ella dice che per vivere felicemente a Gstaad ci vogliono dei soldi che un comune mortale accumula in una vita! Ma vaffanculo!

Ed ecco signore e signori avanzare il Coglione, il re dei coglioni: uno spocchioso giovinetto con una faccia da culo incomparabile che alla domanda di quanto sia il budget per essere definito ricco così risponde: " partendo dal discorso che dopo un dollaro al giorno non si è più poveri, essere ricchi è relativo in quanto si può guadagnare 1000 euro e vivere benissimo spendendone 800"

Capito il coglione? E' ricchissimo perché è lì, ma non si sente in colpa per questo, e forse ha ragione, ma non ammette che la gente che vive con 1000 euro al mese, sia in difficoltà! Considera questi esseri degli inferiori, dei diversi, dei lontani ma per lavarsi la coscienza si appiglia al fatto che la felicità non è un parametro riconducibile all'agiatezza, lui che quel giorno si spenderà ciò che noi spendiamo in un anno o forse più! Auguro a questo coglione di perdere tutto, e di andare a fare il ragazzo addetto alla pulizia dei merdarelli (quelli che puliscono la tazza dopo una defecata del tipo strisciante) nei cessi pubblici di una stazione del sud!

E poi arriva la notizia: Valentino, Dini e la figlia di Geronzi che sono proprietari di chalet da svariati milioni di euro, non sono le star del luogo, no! Appartengono alla casta inferiore dei milionarie, sovrastata da quella ancora più ristretta quella dei megamiliardari galattici: Bertarelli, che ha un patrimonio di 11 miliardi di dollari e quel nanetto con i capelli argentati dal nome Ecclestone che ha come figlie due bagasse dedite all'arte ignobile dello shopping sfrenato globale, anticamera della pazzia.

Per affittare un appartamento di medie dimensioni occorrono 25000 euro per due settimane, se lo volete più grande 95000 euro! 

Per ultimo: il prezzo a metro quadro per l'acquisto di una casa parte da 60000 euro!!!! E non se ne trovano!!!

Ora capite perché sia certa la presenza di esseri diversi in quelle terre? 
Non sono simili a noi, non discendono dai nostri geni. Sono di un'altra galassia e pensano in maniera differente da noi. 
Non l'invidio, ripeto, ma cerco un poco di giustizia per tutti coloro che non sanno cosa mangiare quest'oggi.
Cerco e spero che rinasca qualcuno che rimetta le cose a posto, anche se dovesse ricorrere alle maniere non proprio da Gstaad di un novello "Che" Guevara! 

giovedì 7 febbraio 2013

Ah... il futuro!



Consociativismo occulto: 
forma di spartizione del potere subdolo, insapore ed inodore, tendente a spartire la ricchezza dentro una casta che, seguendo un canovaccio studiato ad arte, recita agli occhi del popolo la propria falsa identità politica con trucchi e artifizi atti ad ammansire le ipotetiche ire della gente comune.
Questa forma di consociativismo segreto fu presente dal tardo XIX secolo in Europa, in special modo nella terra a forma di stivale che si chiamava Italia.
Abbiamo trovato una serie innumerevole di reperti riferiti all'oggetto, tra cui delle tribune televisive, così chiamate perché vedibili attraverso un monitor collegato ad un'antenna che trasmetteva un segnale da un centro di riproduzione ove si confezionavano programmi d'intrattenimento.
La televisione fu la fortuna di un despota vissuto a cavallo del millennio che, grazie alla sua abilità ed al suo potere materiale, si assoggettò  tutta la classe politica del tempo, opposizione compresa. Determinate fu anche l'influenza della gerarchia di una non bene identificata setta religiosa in seguito spazzata via da Nostro Signore con il "Ritorno nel Tempio contro i mercanti" del 2115.
Vi sono decine di esempi in materia: per circa trent'anni ci fu in quel paese un tacito accordo tra le parti che diede vita ad un'enorme spartizione economica: da una parte il despota che gestiva per i suoi interessi la nazione intera, dall'altra l'opposizione che era padrona nelle regioni e nelle province di quello stato miseramente scomparso.
L'opposizione per trent'anni finse di attaccare il signorotto del tempo, con patetiche azioni che terminavano sempre in una bolla di aria fritta con eclatanti esempi in materia quali l'assenza di leggi atte a limitare lo strapotere del ducetto nazionale in materia di conflitti d'interesse, mancata opposizione reale a tutte le azioni leggendarie della masnada che era al potere, prona e servile nei confronti del suo vate, che permise di legiferare norme che ancora ad oggi, a distanza di 400 anni, non si riesce a comprendere come possano essere state digerite dal popolo; ad esempio il falso in bilancio a quel tempo fu depenalizzato, i tempi dei processi furono accorciati per poter prescrivere le malefatte del signorotto; furono firmate leggi dall'allora presidente di quello stato che ancora ad oggi gridano vendetta.
Il consociativismo occulto fu così enormemente perseguito in quello staterello che anche alle ultime elezioni politiche a cui partecipò il "miliardario maiale" (così chiamato da un blogger locale molto in voga a quei tempi per via di orge anche con minorenni che segnarono quell'epoca così lontana) prima di morire, riuscì nuovamente a trionfare, contro tutte le previsioni, portando il paese al tracollo definitivo. Da allora e per decenni il tentativo di corruzione organizzata a fini consociativi di tutta la politica mondiale prese il nome di "italica opposizione".

"Antichi ed occulti riti economici" - A.Mignotta (ed Lasettima - 2487)