Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 17 novembre 2012
venerdì 16 novembre 2012
giovedì 15 novembre 2012
sabato 10 novembre 2012
venerdì 9 novembre 2012
L'apostata
L'ha detto!
Mai ci saremmo immaginati quello che è avvenuto ieri sera durante un incontro del PDL.
Come se durante l'Ultima Cena qualcuno si fosse alzato ed avesse detto agli astanti "Basta con quelli con i capelli lunghi che camminano sulle acque!"
Come se qualcuno durante una finale di Coppa del Mondo di calcio fosse entrato in campo vestito da tennista con tanto di racchetta esclamando "basta giocare con questo cavolo di pallone!"
E' successo ciò che nessuno poteva prevedere.
Il Delfino, il Designato, il Figlio Politico, colui che quando era Guardasigilli difese la Cirelli e tutte le porcate che in tanti anni sono state scritte per il Nano Maiale Cinese, che con il suo linguaggio forbito per anni difese l'Indifendibile, ha detto ciò che nessuno poteva prevedere.
La realtà si sa che a volte supera di gran lunga la fantasia, come quando il Delfino non obiettò nulla al fatto che il suo Sire pretendesse di far passare una prostituta minorenne come la nipote di Mubarak.
Eppure ieri sera, dopo che il Puttaniere con il Tabacco Marcio in Testa, ha fatto capire che lui, l'Angelino Tuttofare non era idoneo per portare avanti il Partito di carta, il Segretario siculo ha risposto così:
" Basta Barzellettieri nel PDL"
Apriti Cielo!
Volti increduli, bocche spalancate (quella della Santanchè aveva un diametro di 25 cm)
Silenzio assoluto simile a quello che in Vaticano precede l'apertura di Wall Street.
Come non accostare il momento all'epico intervento di Fantozzi dopo l'ennesima sofferente presenza al cineclub aziendale "Per me la Corazzata Potemkin è una Cagata Pazzesca" ?
La fronte del Nano, come un enorme cetaceo spacca il pack, si è imperlata di una maxi goccia di sudore che è riuscita ad oltrepassare lo strato di cerone da 12 mm.
Gli occhi e le palpebre hanno lasciato per un attimo la postura cinese, tornando a quella originale facendogli di conseguenza alzare le braccia per via della pelle tirata dal 134° lifting.
Gianni Letta, presente e silente, si è inginocchiato ed ha iniziato le giaculatorie di S. Rosalia che gli insegnò il Card. Bertone durante una partita a poker.
Le amazzoni guidate da Michaela Biancofiore si sono subito alzate e tolte la camicia, con la speranza di risollevarlo immediatamente grazie all'amata pornografia, a tette nude hanno cominciato a girargli intorno cadenzando le migliori frasi sexy insegnate loro dalla Minetti durante le sobrie cene arcoriane.
Mons. Fisichella avvicinandosi all'enorme orecchio del Porco Nano, pare gli abbia sussurrato "Silvio, credo che se tu lo volessi, almeno due o tre bestemmie curiose le puoi lanciare senza recar danno alla tua nobilissima anima".
Il Nano, alzandosi di scatto, portandosi al viso il fazzoletto pregno di cerone guardando i presenti, pare abbia deposto l'ascia di guerra nei confronti di Angelino.
Ed a notte fonda accompagnato dalla solita scorta, si è avviato con i suoi soliti amici verso un bordello di seconda mano, spiegando loro di come fosse riuscito a far vincere Obama avendo convinto tutti i governanti del pianeta attraverso una "conference call" che subito un lacrimante Sandro Bondi pare abbia confermato essere avvenuta....
mercoledì 7 novembre 2012
Per Fortuna...
Per fortuna caro il mio imbelle, il tuo simile è rimasto al palo e avremo Obama per altri 4 anni a governare gli USA.
Rivedere un babbeo al pari tuo, foraggiato dalle ricchissime armerie americane che per ritornare i soldi spesi in campagna elettorale alle fabbriche di morte e di dolore si sarebbe dovuto inventare nemici e guerre, o consolare i vostri amici petrolieri compreso tuo padre trivellando a mò di gruviera parchi e ghiacciai, sarebbe stato un incubo allucinante!
Invece per fortuna ha vinto Obama.
Non sarà il massimo, non so a chi dovrà ridare i 3 miliardi di dollari spesi per la sua campagna elettorale, spero al Boss almeno sentiremo buona musica, certamente avrà un occhio di riguardo per i più deboli che sono tanti anche da voi e soprattutto indifesi perché non in grado di pagarsi le bollette assicurative.
Torna al tuo Ranch assieme a Mitt, in mezzo al deserto che hai sempre preferito ad altri luoghi infinitamente migliori per via del tuo Q.I. stimato in 0,0023.
Giocate ai soldatini e non scocciateci più!
Condominio
In un condominio di una città del nord, l'amministratore dello
stabile è una carica che si gestiscono tre condòmini: Angelo, Pier e Luigi.
Da
tanti anni, di comune accordo si dividono la carica come fratelli. Lucrano su
tutto: gasolio per il riscaldamento, bollette della luce, gonfiano fatture
all'inverosimile.
Mettono in scena da anni la stessa solfa: Luigi fa sempre il
finto contestatore per far vedere che c'è sempre qualcuno che controlla
l'amministratore.
Pier è una volta d'accordo con Luigi ed un'altra con Angelo.
Gli altri condòmini fanno la voce grossa, ma poi alla fine si rassegnano.
Pagano il lavascale come orefice, le lampadine come fossero di platino. La vita
va avanti così per lustri.
Un bel giorno arriva in una casa del terzo piano
Giuseppe un signore molto simpatico ma al tempo stesso rompicoglioni. Giuseppe
critica, spulcia, sveglia gli altri condòmini. Dice che per amministrare quel
palazzo servono solo un decimo delle spese presentate dal trio. Prima che scada
il mandato di Angelo, viene modificato il regolamento per le elezioni
dell'amministratore. Essendo dieci gli appartamenti, viene deciso che servirà
la maggioranza di 8 condòmini per diventare amministratore. Luigi si incazza,
dice che cambierà palazzo ma è palese l'accordo con gli altri due amici. Il
palazzo non lo governerà Giuseppe, tutto ristagnerà, nessuno prenderà le
decisioni giuste e Angelo e Pier continueranno a pagare le fatture con la
cresta, a lucrare sulle pulizie ed a spartire il bottino con Luigi.
Dimenticavo: la via del palazzo si chiama Italia e il quorum
irraggiungibile degli 8 condòmini su dieci è il premio di maggioranza portato
al 42,5 % anch'esso impossibile per chiunque, deciso oggi da Angelino Alfano e
Pierfi Casini con Pierluigi Bersani finto incazzato..... per ultimo Giuseppe è
un normalissimo comico....
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