Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 30 ottobre 2021
Pennivendoli alla Fracchia
venerdì 29 ottobre 2021
A “Lui”
Nitidi segnali
Ogniqualvolta i cosiddetti "grandi" della Terra decidono d'incontrarsi, stavolta a Roma, mi viene in cervice la constatazione di come lorsignori stiano al loro ruolo in modalità clownesca, nel senso che lo spiegamento di forze, incredibile e becero, per proteggerli è il segnale inequivocabile della loro lontananza dalla realtà quotidiana. Diecimila persone delle forze dell'ordine dislocate nella zona romana dell'Eur; il sonnecchiante Joe, arrivato ieri sera, sarà accompagnato da 40, dicasi quaranta, mezzi ultramoderni; è stata creata una zona larga chilometri accanto al luogo dell'incontro ove nulla potrà transitare, compreso gli aerei.
Considerando il pericolo islamico, e anche su questo ve ne sarebbe da discutere, la domanda che mi pongo è la seguente: perché attorno a loro si è creata questa inavvicinabilità? Cosa li tiene forzatamente lontani dalle masse?
Credo che tutto sia accostabile a quella malsana idea di capitalismo, deviato, adulterato, che abbiamo lasciato che prendesse il sopravvento su altre ideologie più consone all'essere umano visto nella sua interezza e unicità. Ci siamo lasciati abbindolare, delegando a pochi il destino di tutti. Esempio eclatante è il problema enorme del clima che sta mutando: non gliene frega nulla a questi zotici inani, essi non sono altro che teneri araldi del pensiero imperante in ogni dove: produrre con minimi costi, leggasi stipendi da fame, per alzare il famigerato PIL che porta ricchezze inaudite al 10% degli attuali abitanti la sfera blu. Travolgendo diritti, divaricando sempre più la già di per se vergognosa scala sociale, abbattendo ogni frammezzo di proteste e polemiche per il fine comune, inconciliabile con le emergenze ambientali. Una strada destinata al dirupo, al dissolvimento di ogni buon proposito di comunanza d'intenti. Radunatevi pure, senza di noi, per parlare di fuffa per asini. Che siete voi tutti!
Verso la fine
Se un giorno un asteroide colpirà questo disastrato pianeta, una mano l'avrà data questa influencer di 'sta ceppa, agghindata e con viso trasmettente quella insalubre ed irrefrenabile voglia di apparire, rotore per tante idiozie obnubilanti la socialità. La poveretta decerebrata, seguita da centomila allocchi, ha pensato bene di immortalarsi davanti alla bara del padre, quale simbolo del degrado che attanaglia sempre più il sassolino blu. Provo pietà e ribrezzo, non dimenticando naturalmente, il canonico vaffanculo!



