domenica 3 luglio 2016

Che ci sarà da ridere!


Che cosa cazzo abbiate da ridere con quelle facce da pirla che vi ritrovate e che vi fanno assomigliare a delle scimmie, resta un mistero, bastardi!

 

Considerazioni


Un risveglio amaro, anche reale dovuto ai bicchierini di ottimo whisky barricato buttati giù ad ogni rigore segnato dagli azzurri. 
Alcune considerazioni: 
mettete l'idiota che ha composto il tabellone degli europei a lucidare ottoni. Può il Portogallo essere in semifinale, avendo giocato partite scialbe e soporifere più di un articolo di Rondolino? 

Smettete di fare gli avidi e questa regola delle 4 migliori terze, ficcatevela dove avete riposto la dignità, in cambio di più partite e più denari.

Zaza: ma che cazzo di rincorsa ha fatto? Quei passettini da idiota in una palestra di periferia innamorato del tutor, quel tiro alla cazzo Doc, quella faccia imbambolata, inebetita. Mah!

sabato 2 luglio 2016

Sorteggiato!


Il fato, Giove o chicchessia, oggi mi ha sorteggiato. Di che sto parlando? Ah non lo sapete? Esiste nell'Olimpo una divertente pratica, chiamata "Punching Ball" e consiste nell'estrarre a sorte un terrestre e fargliene di tutti i colori per 24 ore.
Oggi è stato il mio turno. 
Perché lo dico? Semplice!
Ieri sera ho appoggiato gli occhiali da sole da qualche parte in casa e stamani poof! Scomparsi! 
Ma gli avrai lasciati da qualche parte!
No, no, no! Sono in casa. Forse si sono travestiti da radio, da frullatore. Ma sono in casa! La scomparsa serve per irretire lo sfortunato, al fine di fargliene acquistare un altro paio, per poi farli ricomparire in un posto neppure tanto nascosto. Dico questo perché nel corso della precedente estrazione, mi è capitato proprio questo. Ed ora, appunto, ho due paia di occhiali. 
Ma l'Evento confermatore la mia scelta è stato un altro: ore 17: raccordo autostradale in direzione stazione di S.Stefano. Tutto tranquillo quando ... un flebile indizio, una costrizione impercettibile al tenue, come un flauto leggiadro che introduce una sonata con trombe e cascate di tamburi. Una sensazione sgradevole come stare sulla battigia ed improvvisamente vedere arrivare un'onda anomala. E allora alla rotonda del Conad inversione di marcia con un infame count down apparentemente senza scampo. Una tempesta intestinale delle più bastarde, la strada che sembra infinita. E poi i semafori di Via Carducci! Li vedi da lontano placidi e verdi, ma non ti rendi conto che ti stanno aspettando per mutar colore, arrossendo e dilatando l'attesa. Chi mi affianca pare domandarsi se non mi sia chiuso le falangi dentro la portiera. E quel divincolarmi, cercando di domare gli spasmi, fa credere ai poveretti che stia ballando qualche musica demenziale di qualche dj senza arte. 
E poi ecco arrivare l'eterno, il semaforo ad incrocio con Viale Italia. Arrivando noto con atroce dolore che si stanno muovendo le macchine difronte! Il che vuole dire che dopo scatterà il via libera per coloro che sono nel viale! Un tempo biblico trascorso a dimenarmi, a cercar di pensare ad altro. Nulla! Davanti a me si stagliava solo la tazza! Arrivato sotto casa ed uscito per infilarmi nel portone, ecco l'altra spada: l'ascensore fermo al settimo! Dilaniato ed ormai pronto a cedere le armi, entro dentro come un lampo e nel viaggio verso il mio piano m'allento la cintola, per guadagnare millesimi , sempre utili in questi frangenti. Ma gli dei oggi si dovevano divertire! E chi trovo sul pianerottolo se non la vicina che, salutandomi, mi scruta come se fossi stato ad una full session al Diana? Esco con la cintola aperta, la saluto e più veloce di Speedy Gonzales m'infilo in casa, arrivando a pelo, tra le risa dell'Olimpo e i rumori solo in apparenza provenienti dai fulmini di Giove! Solo in apparenza!

martedì 28 giugno 2016

Azzurro


La dea Eupalla (cit.) ha tra i suoi poteri quello della trasformazione di cuori impregnati di tifo settario in aurei deliranti amanti del colore azzurro. Capita ogni due anni (mondiale, europeo, mondiale etc) ed effettivamente ha del miracoloso. 
E' anche per questo che non voglio guardare la partita con amici che conoscono la mia castale passione rossonera (che strabuzzanti occhi avrebbero avuto nel sentirmi urlare ieri sera "ma vieni Giorgione!!!" o (l'avevo fatto anche per Dino in Brasile Italia su colpo di testa di Socrates a 5 minuti dalle fine) esternare "Gianluigi se molli la D'Amico ti sposo!" sulla paratona al tiro di Piqué che mi ha stracciato un lustro di vita) perché ogni due anni, durante i quali lo stop al campionato per le partite della nazionale viene vissuto come un bestemmione inaudito, un'eresia inconcepibile, rinasce immancabilmente la passione per l'Italia calcistica e il solo pensiero che sabato, ore 21, venga riproposta dal destino la Partita, fa accapponare la pelle di chi, come me, ama profondamente il gioco del calcio, che gode nel gustarsi un Akragas-Molfetta Inferiore, registrata e con commento in barese stretto, che vede nel sabato pomeriggio solo ed esclusivamente un contenitore della Premier e nulla, proprio nulla, lo schioderebbe dalla poltrona se non impegni presi sbadatamente e per cui la sofferenza è immensa.

Ma purtroppo ci sono anche delle controindicazioni, tra cui, la più pericolosa è il risveglio degli Utilizzatori di Eventi. E qui occorre una precisazione: non sono solo donne. Anzi, conosco ragazze appassionate di pallone che sono delizia per core ed intelletto. 

L'Utilizzatore di Eventi è colui che per due anni si iberna sportivamente, a cui non frega niente di colori, di passioni, di derby, di champions, di Merdinho al Manchester, del Ranieri titanico, del Clasico (l'ho sentito anche dire "guarda non hanno messo la doppia esse a Clasico! Che ignoranti) che crede che Tardelli sia infortunato e che Schillaci entri nel secondo tempo.

Sono i più temibili. Ad esempio sabato prossimo cercherò di evitarli come Rondolino la Verità, perché sono come quei lumbard che per sei mesi usano la metro per andare a lavorare ed hanno l'auto in naftalina in garage e poi, proprio di questi tempi, si buttano in autostrada per raggiungere il mare, compiendo delitti al codice della strada inenarrabili e passibili di ergastolo.
L'Utilizzatore di Eventi oggi sarà alla ricerca di tessuti azzurri, preparerà gli ombrellini per l'aperitivo in terrazza, acquisterà colori per tingersi il viso del tricolore, chiederà all'amico/a un posto sulla cabrio per la sfilata, si anche questo: è un corvo di dimensioni epocali. Ma la tragedia a cui sono ancora incapace di reagire democraticamente e per cui mando a cagare chiunque, sono le domande dell'Utilizzatore, rivolte agli astanti verso il 35' del secondo tempo, dove tutti i parametri corporali sono sballati a cominciare dalla pressione, per arrivare all'acido lattico e alle transaminasi:

"Perché il portiere si veste diverso dagli altri?"
"Chi è quello con la bandierina che corre?"
"Ma stanno affogando! Ah hai cambiato canale?Intervallo? 
Ahh è pallanuoto?"

Oppure si spinge fino all'inaudito: con quesiti a cazzo mentre magari Muller sta per battere una punizione a due in area:

"Quando iniziano i saldi da Moschino?"


Per chi ha iniziato il count down per la Partita, per chi cercherà di non pensarci magari riguardando i mondiali d'Argentina, per chi sabato mangerà meccanicamente guardando l'orologio dico: "Attenzione! Son tornati! Sono in mezzo a noi!"

Adieu!



Sei stato un faro nella giovinezza, una spensierata fucina di allegria assieme al tuo compare biondo. 
Ora che hai lasciato questo mondo, nel salutarti auguro a tanti giovani di oggi di poter assaporare la tua comicità solo in apparenza leggera. 

Ti sia soffice la terra Bud! 

Scusa Roy...