lunedì 9 marzo 2015

Lettera aperta rossonera



Caro Paròn,
come vedi siamo finiti molto male per via del fatto che il nostro presidente ha speso e continua a spendere centinaia di migliaia di euro in bagasse. 
Lo spogliatoio è composto da strani giovani ed alcuni di essi potrebbero far tante cose nella vita, meno che il calciatore.
Mi piacerebbe molto sapere come valuteresti uno strano personaggio che si fa chiamare Muntari! Come lo utilizzeresti? Responsabile dei miscelatori delle docce? Aiuto magazziniere dedito alla piegatura delle magliette da gioco?
Pensa che invece il nostro allenatore lo ha anche investito della fascia da capitano! Pazzesco, non trovi?

Caro Paròn, i ricordi delle epiche sfide stanno affievolendosi sempre più! Abbiamo una squadra composta al 70 percento da rifiuti di altre squadre, acquistati a parametro zero da uno che oramai ha fatto il suo tempo e che rimane al suo posto solo perché il presidente non ha il coraggio di pagargli la buonuscita. 
La figlia del presidente anch'essa amministratrice delegata, è un coacervo di idee, per lo più bislacche: ha avuto il coraggio di far entrare in amministrazione il figlio di un interista per di più anche fascista, tale Geronimo La Russa, dimenticandosi che l'appartenenza e soprattuto la rivalità con l'altra squadra di Milano, esistono! 
La ragazza, molto golosa ed onnivora (di che cosa non te lo posso dire), crede che facendo interminabili riunioni tipiche del suo ambiente, tra prospetti, tabelle e programmi in Project, tutto s'aggiusti e si allinei. 
Poveretta! 

Tu sai caro Paròn, che prima di tutto in un magico ambiente quale era il nostro, conta il cuore. E quanto cuore nei decenni abbiamo avuto dentro lo spogliatoio! Inutile ricordarli. Sono eroi che hanno colorato il cielo meneghino di rossonero, solo di rossonero. 
Ora siamo infestati da mercenari, da gentaglia squallida a cui non frega una mazza della maglia che indossano! Si parla di sostituire Pippo con Brocchi! Ti rendi conto dove siamo finiti? 

Che fai Paròn? 
Basterebbe un'oretta di tua discesa per chiarire, all'ombra di un ottimo rosso, cosa voglia dire essere rossoneri! 
Ti aspettiamo! 
Dai! 
Prima che arrivi Brocchi! O che rimanga Pippo! 
O che la Figlia Onnivora indica un'altra riunione delle sue, indiscutibilmente alla cazzo!

Tessoro



L'esercito di Gollum che sta spasimando per trovare degno nascondiglio al proprio "tessoro" rende atipica questa domenica di marzo.
Ora che alla Svizzera, Monaco e Liechtenstain si sia aggiunto la Città del Vaticano, fa aumentare vertiginosamente l'ansia in questi poveri ricchi preoccupati di evitare il fisco pur continuando a camminare accanto a noi tra viali illuminati, in parchi curati e su strade asfaltate. 
I Gollum sbavano dannatamente consultando altri lidi canaglia ove poter deporre i frutti dei loro misfatti. 
Resta un mistero come la stragrande maggioranza degli europei abbia potuto accettare silenziosamente tale sopruso, restando prona e supina davanti a codesto eclatante ratto. 
Tanto più pazzesco è stato aver acclarato che tra le nazioni bande bassotti vi fosse anche il luogo deputato ad essere chiamato Santo, perché accogliente il Vicario di Cristo in terra, i suppose. 
Ultimo consiglio quelli di alzare il volume della musica per non sentire i rombi di bolidi ipertecnologici dei tanti Gollum alla ricerca di un rifugio per il proprio effimero tessssorrro!

sabato 7 marzo 2015

venerdì 6 marzo 2015

Differenze


"La Grande Politica è quella delle risoluzioni audaci"
(Camillo Benso Conte di Cavour)

"Nessuno si può illudere di potere impedire che le classi popolari conquistino la loro parte di influenza economica e di influenza politica." 
(Giovanni Giolitti )

"La patonza deve girare"
(Silvio Berlusconi al telefono con tal Gianpaolo Tarantini che ai due sopra elencati Presidenti del Consiglio non avrebbe avuto possibilità neanche di pulire i merdarelli dei bagni)

Samba!


Gli anziani di Cesano Boscone fotografati oggi nell'ultima giornata di servizi sociali del Condannato.