venerdì 14 settembre 2012

2189



2189. 
Saranno 2189. 
Ne uno di meno ne uno di più. 

Di che sto parlando? 
Di una notizia fantastica, incredibile, comica e triste, surreale. 

Questa mattina la Provincia di La Spezia consegnerà 2189 fagiani allevati in capannoni industriali e quindi selvatici e ruspanti quanto l'intelligenza e l'astuzia di Emanuele Filiberto di Savoia. 
A chi li consegneranno? E qui scatta l'applauso! Ai cacciatori! Q
uindi i cacciatori riceveranno un paio di fagiani così in crisi di identità da credersi delle veline (già che differenza c'è?). 


Secondo applauso! I cacciatori dovranno portarli in macchina....dove? 


Spellatevi le mani please!! 


Dovranno portare i fagiani, che poveretti penseranno di andare a Mediaset, nella zona assegnatagli dalla Provincia per espletare il loro hobby! 

Avranno a disposizione il tragitto per spiegare a queste povere bestie che sono dei fagiani, che volendo possono volare. 
Se uscite presto questa mattina vedrete uomini vestiti di verde scuro seduti ai tavolini di bar sfogliare assieme a questi pennuti, atlanti animali nel tentativo di rendere l'identità sconosciuta a questi fagiani allevati, anzi gonfiati, in celle che immobilizzandoli gli hanno solo fatti crescere in peso! 

Ed i fagiani proveranno a farlo facendo cadere tazzine e zuccheriere dai tavolini. 

E dopo? 
Il cacciatore libererà il fagiano nella boscaglia per poi tra 48 ore dargli la caccia!!!! 

Signori! Standing Ovation!!! 

Questi poveri fagiani entreranno nel bosco con affanno, 
paura. Molti di loro verranno ritrovati domani mattina dentro il forno di molte case preferendo tagliar corto arrivando al dunque. Storia pazzesca e purtroppo vera che come morale ci insegna che sicuramente in giro ci sono dei pazzi che si credono politici o dirigenti venatori!!

giovedì 13 settembre 2012

Ma cosa conta?


Fa effetto sapere che a Milano si uccide una famiglia in mezzo alla strada, per poi scoprire che il motivo è sempre lei, Madama Cocaina.
Soloni e tecnici ci spiegano che Milano é la capitale della polvere bianca, dimenticando il pericolo maggiore, quello dell'accettazione sociale della stessa. Ormai farsi una striscia prima del lavoro o per iniziare la notte divertente é diventato normale come un tempo mettersi in bocca una gomma da masticare prima di parlare con qualcuno per mascherare l'odore di topo muschiato figlio della cena precedente a base di cipolle e tonno. È normalità assumere la bamba per i giovanissimi della Milano che conta... ma conta cosa se popolata da questi poveri ricchi impauriti dalla noia e dalle prove che la vita propone loro come del resto fa da quando il mondo gira su se stesso?
È questo il grave problema che se non arginato ci porterà in breve tempo ad accogliere nel quotidiano la droga regina dai danni incalcolabili ma simbolo di potere, crescita professionale ed autostima. Lasciamo perdere le fregnacce dei ritrovamenti di ingenti quantità della stessa, che fanno parte del gioco e sono compresi nel prezzo che il pusher propone. Serve una cultura nuova. Servono ideali da trasmettere alle nuove generazioni. Serve non dire più durante i TG "la Milano Bene" ma la Milano di merda. E poi ci vorrebbe che il potere politico...... già! Ma voi pensate veramente che una polvere bianca che aumenta di 175.000 volte il proprio valore ...non abbia incluso anche la politica nel prezzo?

lunedì 10 settembre 2012

Qualche ...



.... giorno di mare....

Tornerò on line sabato prossimo.

Ciao ciao!

Grazie



Ho partecipato questo pomeriggio al funerale di Benedetta ed ho avuto la nettissima sensazione di essere stato ad una grande e profonda lezione di vita. 

Nella fede. 

Ho toccato con mano cosa significhi credere in Gesù Cristo. Lorenzo ed Elena, i genitori di Benny, ci hanno donato la Gioia che scaturisce dal Risorto. 

La campana non ha suonato a morto, la Messa era quella domenicale, i canti sono stati soavi, la presenza di tanti bimbi, le parole del parroco, le parole degli stessi genitori, il ringraziamento del Vescovo ai genitori per questa profonda manifestazione di fede che ci hanno donato: tutto è sembrato soffice, lieve, candido; si è avvertita la presenza di Qualcuno che veniva a confortare. 

I nostri cuori hanno quasi udito i passi delle donne che andavano al Sepolcro, e la domanda:"Chi cercate?". E poi nell'aria la certezza: "Non è qui, è Risorto". 

Grazie a tutti voi ed un bacio a Benny! 

sabato 8 settembre 2012

Ciao Benedetta!



Un bacio a Benedetta salita in Cielo.

Un abbraccio a Elena, Gianlorenzo e alle sorelline di Benedetta in questo momento così difficile.

Silenzio e Preghiera.